Si stupivano tutti quando, fin da piccolo, preferivo passare tutto il mio tempo sott'acqua piuttosto che in superficie, e, quando ero sulla terra ferma, la mia attenzione era sempre al mondo sommerso. Il mio sguardo verso il mare.
E' strano ma a distanza di anni nulla è cambiato.
Anzi più passo il tempo in acqua e più ne ho voglia, più mi confronto con la profondità del mare e più mi emoziono.
Il mare.
Il mare mi ha insegnato a "respirare".
Ci sono luoghi come il mare della mia isola o il banco "Scherki" che conosco perfettamente, dove sono convinto di conoscere le emozioni che vivrò, ma ogni volta mi regalano altre sensazioni fatte di nuove conquiste e scoperte interiori.