Sono cresciuto sempre a contatto con il mare, poiché sin da piccolo l’isola di Marettimo mi ha visto saltellare tra uno scoglio e l’altro, e compiere le prime spedizioni sott’acqua.
Le mie passioni sportive mi hanno portato a svolgere diversi sport a livello agonistico oltre l’apnea, come il motocross, lo sci nautico, e la mountain bike. Nel frattempo finiti gli studi a Palermo all’I.S.E.F. cominciavo a specializzarmi sulle attività acquatiche presso la scuola dello sport di Roma.
I miei impegni si svolgono presso la piscina comunale di Trapani dove coordino le attività di nuoto formative e agonistiche, alleno 2 squadre di pallanuoto maschile e femminile under 15, una squadra di apneisti, e svolgo 3 corsi formativi l’anno di apnea con didattica Apnea Academy.
Da un decennio i mezzi d’informazione, internet, hanno collaborato a dare maggiore risalto a questa disciplina, che prima veniva vista come una sfida solo per pochi eletti che si contendevano record di profondità. Oggi le numerose scuole di apnea stanno formando nuovi allievi che si affacciano a questa disciplina in maniera consapevole, incrementando il numero dei praticanti in maniera esponenziale.
Il mio essere apneista nasce dalla pesca in apnea. Pesco da quando avevo 7 anni e facevo le prime battute di pesca con la “busa dell’0mbrello”. Ho cominciato a pescare sui banchi agli inizi degli anni 80 con diversi campioni come Nicola Riolo e Riccardo Molteni. Ho partecipato a campionati Italiani ed Europei di pesca come secondo, affinando le tecniche suggerite da questi forti atleti.
Il fatto di essermi affacciato alle gare di apnea profonda, mi ha dato uno spunto per incrementare le performance anche durante le battute di pesca. Ci sono tuffi profondi per esempio sulle cadute dove catturo i dentici, che riesco a trasformarli in veri e propri tuffi in assetto costante dimenticandomi di avere in mano un fucile. Sgombero la mente da qualsiasi preoccupazione per la cattura e scendo verso il fondo… questo stato di benessere mi ha permesso di catturare prede su filo dei 50 mt.
L’allenamento poi mi permette, a quote inferiori, di avere un ritmo di pesca con intervalli brevi per il recupero, anche in presenza di forte corrente (come le pescate al banco), a tutto vantaggio della permanenza sott’acqua.
Come in ogni sport che si affronta con serietà, anche per l’apnea è necessario “periodizzare” una programmazione di allenamento, che cambio da individuo ad individuo in conseguenza al grado di acquaticità e condizione fisica di partenza.
Traccerò quindi delle linee guida di massima che faranno comprendere meglio gli obiettivi da raggiungere. L’apnea ( dal greco mancanza di respiro) rappresenta l’inizio e la fine della subacquea ricreativa. Gli apneisti hanno recuperato con l’allenamento la respirazione dei bambini piccoli, che nella fase di inspirazione coinvolge il diaframma e la parte inferiore dei polmoni affinché con una nuova e più efficace tecnica di respirazione andranno alla scoperta di un mondo diverso: un aspetto della subacquea che crediamo rappresenti la più pura espressione dello sport e del rapporto dell’uomo con il mare.
discesa-cavo-apnea Per la maggior parte della gente non allenata l’esigenza di respirare sopravviene dopo 1 minuto, dovendo ben presto riprendere a respirare, spinti da una serie di sensazioni spiacevoli, sia fisiche che psicologiche.
E’ noto che qualsiasi essere umano con il volto immerso nell’acqua subisce un rallentamento della frequenza cardiaca, tale fenomeno è da attribuire a un meccanismo fisiologico noto come “riflesso d’ immersione”, una reazione primitiva che blocca le aree della circolazione corporea non indispensabili alla vita.
free-diveEsso sembra essere un adattamento evolutivo che condividiamo con altri mammiferi, come balene e foche, che innescando una serie di reazioni fisiche in altre parti del corpo, rallentando il battito cardiaco e ne riduce il flusso sanguigno diretto ai muscoli, pelle e organi interni. L’apporto di sangue al cervello resta invece invariato.
Alla base di una buona performanche c’è la componente allenante, che attraverso una pianificazione chiamata periodizzazione, e una programmazione nel tempo scandita da microcicli contenenti proposte altamente condizionanti di allenamento, si costruisce la prestazione. La preparazione mentale è fondamentale in tutti gli sport.
Solo con un giusto approccio mentale si riesce ad andare oltre… Adoro le gare fuori dall’ordinario a metà tra l’avventura e l’impresa sportiva fatta di fatica che lascia il segno nell’anima e nella memoria…
Miglioriamo la nostra apnea con l’allenamento:
1° periodo, o generale prevede delle sedute a secco per migliorare la parte aerobica attraverso altri sport come la corsa, la bici, o lo sci di fondo. Ogni micro ciclo di una settimana conterrà sessioni di allenamento con carichi progressivi.
2° periodo, si inizia a lavorare anche in acqua con il nuoto di superfice con e senza le pinne (corte). Diamo per scontato che si riesca a nuotare discretamente almeno 3 stili, per meglio ottimizzare le sedute di nuoto che conterranno andature diverse al fine di sollecitare i diversi meccanismi di produzione di energia.
3° periodo, inizia ad essere un po’ più specifico, con lavori misti di superfice e subacquei da svolgere prevalentemente in piscina con e senza attrezzi. Potranno essere svolti anche delle sedute miste, che prevedono combinazioni di allenamento subacqueo e recuperi attivi in superfice.
4° periodo, altamente specifco: lavori in piscina e a mare. A questo periodo possiamo iniziare ad associare lavori in assetto costante con e senza attrezzi e discese a braccia per migliorare le manovre di compensazione, per quanto riguarda il mare. Mentre in piscina tabelle ipossiche ed ipercapniche completeranno i lavori mirati alla costruzione della performance.
preparazione-tuffo
5° periodo, o di mantenimento è nel pieno dell’attività con uscite giornaliere al mare, pescate o discese su cavo variando le quote e le permanenze. Bisogna ricordare che la pesata di conseguenza alle quote o all’attrezzatura utilizzata dovrà essere sempre variata, e l’assistenza sempre in massima efficienza.